La due diligence immobiliare documentale serve a leggere un’operazione prima che proposta, preliminare o altra decisione rendano più difficile modificare condizioni e tempi. Lo studio di commercialisti esamina il fascicolo disponibile e lo collega agli aspetti economici, contabili e fiscali dell’acquisto, della vendita, dell’investimento o della riorganizzazione.
Verifica documentale e quadro dell’operazione
La prima lettura considera titoli di provenienza, visure, planimetrie, titoli edilizi disponibili, vincoli, garanzie, contratti di locazione e documentazione condominiale pertinente. I documenti vengono ordinati per funzione e per possibile incidenza su prezzo, condizioni, flussi attesi, costi e tempi dell’operazione.
Regolarità, contratti e impatti economici
Stato di fatto, documentazione urbanistica disponibile e rappresentazione catastale restano piani distinti. Una coerenza apparente in uno solo di essi non conclude la verifica. Per immobili locati si leggono canoni, scadenze, garanzie, clausole, spese e criticità segnalate; per immobili societari, valori contabili e fiscali sono posti in relazione con l’operazione prevista.
Metodo di lavoro dello studio
Lo studio di commercialisti distingue documenti presenti e mancanti, ordina le priorità e individua le conseguenze economiche da valutare. Quando servono accertamenti urbanistici, catastali, tecnici, legali o notarili, coordina gli approfondimenti con professionisti associati competenti. Il risultato è un quadro prudente delle verifiche da completare e dei punti da considerare nella trattativa.
